Fantasmi italiani

Uno sguardo al passato viaggiando verso i castelli italiani alla ricerca dei fantasmi che vi dimorano

Telefonia & Affini

Le ultime novità riguardanti la telefonia mobile, dagli smartphone alle applicazioni mobili

Il Blog di Emidio

Le notizie più importanti dall'Italia e dal mondo, dalla cronaca all'attualità, in un solo click

Contattami

Per tenervi in contatto con DiarioNet, per scrivere direttamente al Blog di Emidio

Vaccinazioni in calo del 15%: la campagna di medici e pediatri, ecco perché farli


Rappresentano l’unica arma efficace che abbiamo per la prevenzione di massa. Prima dei vaccini si moriva. Vaccinarsi è fondamentale. Parola del dottor Dario Grisillo, segretario provinciale dei medici di medicina generale, alla luce dei recenti allarmismi contro le vaccinazioni. Oltreché del fatto che solo l’anno scorso si è vaccinata contro l’influenza di stagione solo il 60% della popolazione, vale a dire il 15% in meno del solito.
«Una flessione preoccupante ecco perchè i medici di base ma anche i pediatri – spiega Grisillo – sono spesso costretti a fare prima cultura della prevenzione verso i propri pazienti. E’ allarmante infatti che una parte della popolazione sia ancora restia ai vaccini. L’obiettivo resta la copertura del 90% della popolazione. Purtroppo molti rinunciano per l’informazione spazzatura che passa dal web. I vaccini sono sicuri e i casi di reazione allergica sono 1 su un milione. Di contro se non vacciniamo tutto il gregge non avremo una profilassi diffusa. Oltre alla tutela personale o del proprio figlio c’è un dovere sociale nel vaccinarsi: pensiamo alle persone che per gravi malattie non possono vaccinarsi, le esponiamo a grossi rischi se le persone intorno non hanno fatto profilassi. Ecco perchè concordo con l’ipotesi della Regione di rendere obbligatorio il vaccino per iscrivere i figli a scuola. Il rischio zero non esiste in sanità ma il rischio è basso e la partita è alta per cui queste diffidenze vanno abbattute». In altre parole i vaccini sono sicuri e lo sono tutti. «Il discorso vale per tutti i vaccini da quelli fatti nei primi mesi ai bambini – continua Grisillo – fino all’antinfluenzale e al meningococco. Lo scorso anno il 15% in meno della popolazione ha fatto quello antinfluenzale e questo è pericolosissimo». «La vaccinazione previene malattie che possono essere anche mortali o invalidanti. E’ un atto di responsabilità verso i bambini. Parlane con il tuo pediatra». Sono le parole che la Regione ha scelto per la campagna istituzionale per le vaccinazioni che partirà lunedì. Negli ultimi anni anche anche qui infatti, stiamo assistendo a un calo preoccupante della copertura vaccinale. Quali vaccinazioni si possono fare? Tra le altre, la Toscana offre gratuitamente alcuni vaccini in più rispetto a quelli previsti dal Piano Nazionale Vaccini vigente, e cioè: varicella, meningococco B per i nati dal 2014, seconda dose meningococco C, pneumococco per adulto. Ma una crescente disaffezione da parte dei genitori nei confronti delle vaccinazioni sta determinando, un calo della copertura nei bambini a 24 mesi di età. «Purtroppo – dice il pediatra Ugo Pancani – il calo delle vaccinazioni è reale ci sono persone che resistono e i pediatri servono anche a questo, il pediatra è il professionista che ha il maggior contatto con le famiglie vediamo i bambini 10 volte nel primo anno di vita. Dobbiamo fare cultura della prevenzione da trasferire ai genitori anche grazie alla campagna dammi un vaccino della Regione».

Non chiamateli sciacalli ma criminali. Ad Acquasanta Terme rubano i pc nella scuola appena inaugurata dopo il terremoto

Era stata inaugurata il 14 settembre, primo segnale di rinascita dal sisma, ma i ladri hanno rubato tutti i pc, dieci precisamente, dalla nuova scuola media ‘Nicola Amici’ di Acquasanta Terme, uno dei comuni delle Marche colpiti dal terremoto del 24 agosto. A darne notizia è stato il sindaco Sante Stangoni: “Sono indignato da questo atto di sciacallaggio infame – ha detto -. Noi stiamo lottando per non far morire il paese, ci giochiamo tutto ogni giorno, in Italia c’è gente così, che non ha vergogna…”. Il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha definito il furto “un atto di vergognoso sciacallaggio. Ho subito attivato la task force del Miur, impegnata nelle aree del terremoto, affinché i ragazzi possano avere al più presto nuovi pc grazie alle donazioni che stiamo ricevendo. In tanti si sono già offerti di collaborare. Metteremo a frutto questa generosità per poter ridare agli studenti di Acquasanta quanto gli è stato tolto”, ha assicurato il ministro. La scuola ‘Amici’ era stata la prima risposta di un comune che tuttora ha due istituti inagibili, tra cui il Berardo Tucci (infanzia, elementari e medie): i bambini dell’infanzia e delle elementari hanno iniziato le lezioni in una tensostruttura. All’inaugurazione della media Amici, tre classi in tutto, “una scuola piccola, ma per noi importantissima”, c’era il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. L’edificio, costruito in legno, in base a norme antisismiche e di efficienza energetica, può essere utilizzato anche per funzioni pubbliche e di Protezione civile in caso di calamità. “I pc portatili poi – ha spiegato il sindaco – li avevamo avuti dal ministero dell’Istruzione e dai volontari dei carabinieri della Protezione civile”. È stato uno shock per i ragazzi che questa mattina hanno scoperto l’atto: “C’è chi non rispetta niente, nemmeno il dolore e la tragedia che stiamo vivendo”. Le iniziative per trovare una soluzione sono partite immediatamente e nel pomeriggio è arrivato l’annuncio: Equitalia contribuirà a dotare nuovi computer alla scuola ‘Amici’. Lo ha scritto sul profilo Twitter della società pubblica di riscossione l’amministratore delegato del gruppo, Ernesto Maria Ruffini. “Le risorse raccolte grazie al contributo volontario dei dipendenti di Equitalia attraverso conto corrente aperto poco dopo il tragico sisma di agosto – fanno sapere dalla società – saranno donate al Comune di Acquasanta così che possa intervenire per dotare la scuola e i suoi studenti di nuovi e moderni strumenti informatici”. Ad oggi, e dopo 773 sopralluoghi realizzati per verificare l’agibilità di edifici pubblici e scuole nel cratere tra le province di Rieti, Ascoli, Perugia e Macerata, il 28 per cento delle scuole risulta fuori uso. Nel dettaglio, 39 edifici sono inagibili, 120 temporaneamente inagibili, 22 parzialmente inagibili, 4 inagibili anche se non hanno danni visibili e 3 da rivedere: 188 plessi scolastici per ora non utilizzabili su 667. Il governo è impegnato ad “assumere iniziative normative al fine di impiegare le risorse restituite dalla Camera dei deputati al bilancio dello Stato (pari a 47 milioni di euro) per la ricostruzione dei territori ed il sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016”: così la risoluzione dell’Aula della Camera che garantirà nuove risorse per i terremotati.

Dal vangelo di Matteo, capitolo 24:29. La fine del mondo è arrivata. Tutto si compirà alla luna nera di domani 30 settembre

Potrebbe essere necessario annullare i piani per il week-end: per venerdì è prevista una rara ‘Luna Nera’, e per alcuni si tratta di un chiaro segno che il mondo sta per finire. Il 30 settembre il lato illuminato della Luna finirà nel cono d’ombra della terra, per cui risulterà quasi invisibile nel cielo notturno. E anche se il fenomeno si verifica all’incirca ogni 32 mesi, i teorici della cospirazione sostengono che, a causa di altre attività celesti, stavolta sia speciale. Il primo giorno del mese di settembre ha portato con sé una eclissi di sole ad anello, in cui la luna è in linea con la Terra e il Sole, facendolo apparire – appunto – come un anello. Questo evento, unito con la Luna Nera, fanno temere il peggio ai teorici della cospirazione. Anche i cristiani sono stati pronti a sottolineare l’importanza di entrambi gli eventi per quanto riguarda la Bibbia. Secondo il sito web Signs Of The End Times, nel vangelo di Matteo, capitolo 24:29, si legge: “Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà e la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate”. In sostanza, i teorici ritengono che la prima parte della profezia si è avverata all’inizio di questo mese con l’eclissi solare, e venerdì sarà il giorno in cui “la luna non darà più la sua luce”. Un teorico ha scritto su Facebook: “Quei segni ci stanno comunicando l’imminente arrivo di Dio. Ci stiamo avvicinando alla fine del nostro mondo e la fine della vita sulla Terra per ogni essere umano. Ogni giorno, dobbiamo avvicinarci al nostro Salvatore Gesù Cristo. Nessuno potrà sfuggire a quello che sta arrivando sulla Terra”. Tuttavia, gli scienziati dicono che non c’è nulla da temere, e la terra andrà avanti come al solito durante e dopo la Luna Nera. La Luna Nera sarà principalmente visibile nell’emisfero occidentale, il Nord e Sud America, ma anche nelle porzioni più occidentali d’Europa. Si raggiungerà il picco alle 20:11, ora della costa orientale degli Stati Uniti, o all’1:11 del sabato mattina nel Regno Unito.

Calendario

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Iscriviti alla nostra Newsletter