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Oroscopo 2018. Il segno più fortunato dell’anno che verrà

ACQUARIO. Il 2018 per gli Acquari sarà un anno di transizione, poche emozioni ma anche poche preoccupazioni, e in un periodo come questo non è cosa da poco. Sapete cosa vi diciamo? Perché non provate a dare una mossa alla vostra vita, approfittando della relativa stabilità in cui vi muoverete? Perché non programmare un viaggio, uno di quelli importanti, uno di quelli che ti cambiano la vita? Qualche piccola invidia sul lavoro, ma si tratta di questioni di poco conto. Qualche soddisfazione potrebbe arrivare invece dalla cerchia delle amicizie più intime. Ma chi lo ha detto che non si può vivere anche delle piccole cose? Questo 2018 ve lo farà capire molto bene. Un anno dalle due facce. Il 2018 sarà uno di quegli anni di transizione in cui può succedere di tutto, e il suo contrario. Il lavoro sarà la principale fonte di soddisfazione, con una promozione in vista per chi la stava aspettando, una nuova opportunità per chi non era soddisfatto e si stava guardando intorno. Anche l’amore sarà fonte di sorprese, ma nella seconda metà dell’anno potrebbe esserci un cambiamento in vista. Un cambiamento di che tipo? Dipenderà soprattutto da voi. Se siete alla ricerca di un salto di qualità nell’attuale relazione, sarà questo il cambiamento. Se siete profondamente insoddisfatti dall’attuale relazione… ci siamo capiti…

CAPRICORNO. Quanto avete atteso che questo 2017 finisse, finalmente? Bene, adesso ci siamo, ma forse i motivi che vi hanno spinti ad odiare così tanto questo anno non scompariranno con l’arrivo del 2018. Anzi. Cercate di cambiare il vostro punto di vista su alcune cose che vi disturbano particolarmente, a volte restare fermi su una posizione monolitica non aiuta. L’amore è sempre una montagna russa per voi. A volte vi porta in alto, a volte molto in basso. Il 2018 e l’amore saranno per voi in fase di salita, quindi preparatevi bene a guardare il mondo dall’alto, almeno per quanto riguarda la parte sentimentale della vostra vita. Finalmente riuscirete a togliervi quel capriccio che da tanto tempo vi girava per la testa. Non stiamo parlando di cose da poco, e sapete molto bene di cosa si tratta. Il 2018 è uno degli anni più ricchi di sorprese per i Capricorno, un anno che soprattutto nella prima metà sarà una specie di fuoco di artificio. L’amore seguirà la stessa linea, e chi è in questo momento ancora single potrebbe finalmente incontrare l’anima gemella, quella vera. Piccoli problemi sul lavoro punteggeranno tutto il 2018, ma ci siete ormai abituati e non ci farete troppo case nemmeno durante l’anno. L’amicizia potrebbe riservare una delusione piuttosto cocente, ma anche in questo caso saprete trarre una lezione importante che vi servirà per il futuro

SAGITTARIO. Potremmo chiamarlo l’anno di cupido, il 2018 dei nostri Sagittario sarà all’insegna dell’amore, della passione, delle avventure. Cosa e successo? Cosa è cambiato? Sono state le stelle, che per tutto il 2018 si prenderanno particolarmente cura dell’aspetto sentimentale della vostra vita. Ma fate un po’ di attenzione perché il lavoro invece potrebbe essere un po’ meno fortunato. Ricordate la storia della formichina e della cicala? Ecco, forse per tutto il 2018 farete bene a sentirvi un po’ più formichine, basta spese pazze, basta progetti troppo grandi. Accontentatevi del successo in amore, dovrebbe bastarvi in fin dei conti. Cosa manca alla vostra vita? Provate a pensarci, cercate di capire cosa potrebbe dare un tocco di novità ad una vita già apparentemente completa. Non importa la vostra età, perché le sorprese fanno parte di ogni fase della vita. La vita sentimentale non sarà eccitante come vorreste, ma nella seconda metà del 2018 potrebbe arrivare una fresca ventata di novità, anche se dovrete saperla cogliere – letteralmente – al volo. Il lavoro è forse un po’ troppo impegnativo e parte della responsabilità cade su di voi, che non sapete tenere le necessarie distanze da preoccupazioni e impegni lavorativi troppo assillanti. Il 2018 potrebbe essere l’anno in cui finalmente riuscirete a realizzare un vecchio progetto..

SCORPIONE. Siete sempre alla ricerca di qualche novità, di qualche nuovo stimolo, di cambiamento. Ebbene, sarete accontentati, eccome, con l’arrivo del 2018. Un anno che ricorderete a lungo, un anno in cui finalmente le vostre ambizioni avranno uno sbocco reale, e non solo nelle vostre fantasie. L’amore come sempre non è un problema per voi, ma fate attenzione al vostro fascino. Potrebbe farvi vivere situazioni divertenti all’inizio, ma molto meno divertenti alla fine. In fin dei conti anche il fascino va gestito 🙂 Il lavoro è sempre presente nei vostri pensieri, provate a lasciarlo andare un po’, state a vedere cosa succede, magari starete meglio. Siamo finalmente arrivati all’anno della svolta. Il 2018 sarà uno dei migliori anni della vostra vita. Già da subito una serie di graditissime novità darà l’accento ed il tono giusto all’anno. Il lavoro, che vi aveva dato troppe preoccupazioni, tornerà come ai tempi d’oro, e tutti gli sforzi e l’impegno saranno premiati finalmente. La vita sentimentale, sempre molto varia e ricca di sorprese, scoprirà una nuova fase. Una fase di stabilità e di piacevole relax. Scoprirete il piacere di non dovere andare sempre a cercare qualcosa di nuovo, quando la persona che avete al vostro fianco è tutto e di più. Allacciate le cinture di sicurezza, il 2018 sarà il vostro anno.

BILANCIA. Le stelle giocano un po’ a farvi impazzire, ultimamente, e lo faranno ancora di più per tutta la prima parte del 2018. Ma non è necessariamente un male, le stelle sono pazzerelle e porteranno una ventata di piacevole follia nella vostra vita, forse un po’ troppo tranquilla e monotona ultimamente. L’amore è il vostro tallone d’Achille, una situazione troppo ballerina per resistere al tempo potrebbe finalmente saltare, e lasciarvi libere per nuove storie e nuove avventure. Ecco, parlando di avventure, fate bene attenzione all’ultima parte del 2018 perché un’inattesa avventura potrebbe letteralmente stravolgere la vostra vita. Sotto tutti i punti di vista. La colonna sonora del vostro 2018 sarà improntata al cambiamento. Si cambia musica. E per fortuna, perché vi stavate davvero iniziando ad annoiare. Anche chi ha sempre cercato la stabilità sarà travolto dal vento di cambiamento che contraddistingue il 2018 della Bilancia. Cambiare per crescere, cambiare per trovare nuovi stimoli, cambiare. Cambiamento che l’amore vivrà in maniera a dir poco travolgente, soprattutto durante i primi sei mesi del 2018. Una vecchia amicizia molto particolare si farà viva attraverso un canale social che consideravate inattivo, e anche in questo caso… provate ad indovinare… grossi cambiamenti deriveranno da questa new entry.

VERGINE. La Vergine e il 2018? e se vi dicessimo che tutto quello che vorreste veder succedere… non succederà. ma se vi dicessimo anche che a volte la realtà supera l’immaginazione? Il 2018 per la Vergine sarà uno degli anni più indimenticabili, mentre per la gran parte degli altri segni sarà un anno relativamente mediocre, per voi no. Godetevelo, perché vi meritate il successo in amore e nella vita che vi aspetta, soprattutto dopo l’estate 2018. qualche piccolo problema nel campo sentimentale all’inizio dell’anno si sistemerà senza grossi problemi, da solo, così come si era presentato. Preparatevi ad un 2018 ricco di soddisfazioni. Una nuova persona nella vostra vita renderà il 2018 un anno speciale. Una nuova persona significa nuove situazioni, nuove emozioni, e perché no… anche nuovi problemi. Occhi ben aperti quindi, perché se è vero che bisogna pure buttarsi, è altrettanto vero che un po’ di attenzione non guasta. La novità riguarderà anche la vostra vita sentimentale, dalla quale non arrivavano più grossi stimoli. L’estate del 2018 sarà sicuramente il culmine dell’anno, e con un po’ di preparazione potrebbe rimanere nella storia come uno dei periodi più belli della vostra vita. Complimenti, perché sembra proprio che il 2018 sia stato disegnato quasi su misura per voi.

LEONE. Cari amici, e care amiche del leone, il 2018 sarà sicuramente il vostro anno. Amore, lavoro, soddisfazioni personali sembrano essersi tutti allineati nel modo più propizio per darvi il massimo delle soddisfazioni. Vi sembra un po’ esagerato? Ma perché non potete accettare il fatto che ogni tanto la dea bendata guardi a voi con un occhio di riguardo? Fate solo attenzione alla gelosia di qualche familiare. Avete forse fatto pesare un po’ troppo la vostra soddisfazione per qualcosa, e adesso dovrete fare i conti con uno dei sentimenti più vecchi e antipatici: l’invidia. Non pensateci troppo, ma la prossima volta cercate di tenere per voi fatti che non dovrebbero riguardare nessun altro, nemmeno un familiare. Ancora un anno di attesa. Il 2018 non sarà ancora l’anno della svolta che sognavate, ma vi porterà più vicino a quelli che sono i vostri programmi di vita. Ricordatevi che a volte un periodo di calma e tranquillità, al riparo da preoccupazioni e da problemi, è quello che serve per poter finalizzare piani che stanno per aria da troppo tempo. L’amore è sempre stato il vostro cruccio, e continuerà ad essere tale fino almeno alla fine dell’estate, quando potrebbero essere delle novità. Una nuova storia o qualcosa di nuovo nella storia attuale? Lo scoprirete voi. Il lavoro è una costante, niente alti e bassi, va diritto come un fuso a meno che voi non vogliate proprio farlo deragliare. Pensateci bene, chi lascia la strada vecchia per la nuova…

CANCRO. Andate sempre avanti per la vostra strada, anche quando sembra non portare da nessuna parte. Il vostro punto di forza è la perseveranza, e la costanza, aspetti della vostra personalità ai quali dovete molti dei vostri successi passati. E così sarà anche per il 2018. Amore, amore e sofferenza a volte vanno mano in mano, e questo sarà il motivo conduttore della prima parte del 2018. non si può sempre vivere una storia come quelle dei film, giusto? eppure il finale felice vi aspetta, negli ultimi mesi del 2018 una sorpresa molto importante farà saltare tutti i vostri piani. E sarà una sorpresa molto, ma molto positiva. Abbiate pazienza. Chi sostiene da tempo che la fortuna è molto ben disposta nei vostri confronti ha ragione. Una serie di scelte e di decisioni giuste coronerà i vostri progetti, soprattutto durante la primavera. Il lavoro vedrà una ripresa interessante dopo un periodo troppo lungo di calma e di preoccupazioni. Il lato sentimentale non vi ha mai dato grossi problemi, ma il 2018 sarà un anno ancora più significativo sotto questo profilo. Non perdete la testa, molte nuove situazioni potrebbero farvela girare. Un viaggio che sognavate di fare da tempo potrebbe essere in cantiere, finalmente, e la persona che vi accompagnerà potrebbe riservarvi delle piacevoli sorprese. Un 2018 da ricordare.

GEMELLI. L’amore è sicuramente uno dei punti più critici della vostra situazione attuale, e probabilmente continuerà ad esserlo anche per buona parte del 2018. Situazioni che sembravano essersi stabilizzate torneranno a mettervi in gioco, anche pesantemente, durante la seconda metà del 2018. Non necessariamente una cosa di cui preoccuparsi, perché a volte il cambiamento porta un miglioramento… Il lavoro è una costante fonte di preoccupazione, ma a volte esagerate con le preoccupazioni. Approfittate di questa fine anno per riprogrammare le vostre priorità, e per accettare il fatto che non tutto può essere perfetto come vorreste. State in famiglia, vi darà forza. Abbiamo già visto, negli ultimi mesi, una costante crescita degli impegni e delle preoccupazioni. Fa parte anche del vostro carattere è vero, ma se non cercherete di reagire alle situazioni che vi danno tanti pensieri, il 2018 rischia di diventare un anno piuttosto travagliato. Per fortuna l’amore è in costante miglioramento, e la grande tranquillità che troverete nella vita sentimentale vi sarà di grande aiuto per affrontare come si deve altre situazioni contingenti. Bene il lavoro, che nei primi mesi del 2018 potrebbe darvi anche qualche inaspettata soddisfazione. Iniziate con fiducia il nuovo anno, partire con il piede giusto è importantissimo.

TORO. Quante volte avreste voluto lasciar perdere tutto, e stare a vedere quello che sarebbe successo? Forse non è una brutta idea… a volte il destino è già scritto, non solo nelle stelle, e nonostante i nostri sforzi non cambia nulla. Pessimismo a volte fa rima con realismo. Fate attenzione alle amiche durante tutto il 2018, una in particolare potrebbe non essere proprio la cara e fedele amica che pensavate, e potrebbe riservarvi qualche piccolo grattacapo. Sul fronte del lavoro nessuna novità in vista. Questo vale purtroppo anche nel caso in cui siate alla ricerca di un lavoro… ma non perdetevi d’animo perché ci sono sempre le eccezioni alla regola, e chissà che questa volta non tocchi a voi? Quante novità vi aspetteranno durante tutto il 2018! A partire già da subito, per poi diventare una interessante consuetudine durante tutto il resto dell’anno. Ma attenzione a non abituarvi troppo bene, perché la seconda parte del 2018 potrebbe anche riservare qualche novità di cui fareste volentieri a meno. L’amore è sicuramente uno dei punti di attenzione più delicati, e in questo caso le stelle staranno a guardare. Questo significa che dovrete rimboccarvi le maniche e cercare di fare con le vostre forze. Il lavoro sarà un po’ traballante, anche in questo caso meglio tenere gli occhi bene aperti e ricordarsi che ogni occasione utile per cambiare dovrà essere valutata con attenzione.

ARIETE. Non avrete uno degli inizi di anno più propizi, cari Arieti, ma se mal comune equivale a mezzo gaudio, allora non prendetevela troppo, siete in buona e nutrita compagnia. I mesi freddi del 2018 saranno sicuramente i più difficili, anche dal punto di vista del lavoro ma poi con l’arrivo della bella stagione le cose dovrebbero migliorare. Una seconda parte dell’anno molto tranquilla vi aspetta, quindi tenete duro, non mollate, aspettate tempi migliori! La vita sentimentale non potrà non risentire dei problemi di quella lavorativa, e anche quella si sistemerà progressivamente con l’andare del tempo. Abbiate fiducia! Non sempre le cose andranno come dovrebbero andare, ma sicuramente con un po’ più di impegno e di forza di volontà riuscirete a dare una svolta a situazione apparentemente immodificabili. A volte tenderete a credere un po’ troppo a quello che vi dicono: occhi aperti e cercate di far funzionare il cervello, oltre che il cuore. Parlando di cuore, la vita sentimentale durante il 2018 sarà un po’ come una serie di montagne russe, divertente all’inizio, un po’ di paura, ma tutto andrà bene, come sempre. Il lavoro è un discorso a parte, e la situazione di crisi perdurante non vi sarà amica, almeno nella prima parte dell’anno. Siate forti, cercate di trovare qualche nuova amicizia, le stelle vi assisteranno in questo.

PESCI. Bello, bellissimo il 2018 per i Pesci. Un inizio apparentemente al rallentatore sarà solamente la fase di riscaldamento per un anno indimenticabile. Punti di forza sicuramente il lavoro e la vita sentimentale. In entrambi i casi stiamo entrando in una fase molto favorevole che coprirà il 2018 in pieno, e potrebbe proseguire anche nell’anno successivo. Il lavoro continuerà a darvi delle soddisfazioni anche dal punto di vista economico, ma non solo. In amore, il fascino che sapevate già di avere vi ricorderà di essere sempre lì, anche più di prima. Una vecchia amicizia tornerà a galla e porterà una dimensione nuova alla vostra vita. Aspettare per credere. Un 2018 pieno di contraddizioni e imprevisti. Un primo mese molto sottotono vi farà pensare ad un 2018 tutto sottotono, e invece a partire da febbraio inizierete un periodo di grandi novità, belle e meno belle, ma sicuramente non sarà un anno da dimenticare. Il lavoro vi potrebbe dare molte soddisfazioni, se lo avete, ma soprattutto se siete alla ricerca di un nuovo impiego. L’amore non sarà da meno, molte le soddisfazioni ma anche molti i problemi. Al cuore non si comanda, ma a volte sarebbe bello poterlo spegnere e mettere in un cassetto, almeno per un po’. Siate fiduciosi, nell’insieme quello dei Pesci è uno dei migliori 2018 di tutti.

 

Pensieri di una vagina, lettera aperta all’uomo contemporaneo

Caro Maschio Contemporaneo, ti scrivo questa lettera perché ci sono alcune cose che vorrei dirti. In primis vorrei tranquillizzarti e spiegarti che no, non è solo la tua virilità a essere in crisi in questa epoca segnata dall’iperconnessione, dall’inesauribile pluralità d’offerta, dalla disponibilità e gratuità del porno e dalla totale confusione tra i generi sessuali. Siamo tutti un po’ in crisi: lo sono le relazioni, le sono le generazioni, lo sono i nostri genitori che ci mandano emoticon su Facebook; lo sono i giovani che fanno più sexting che sesso; lo siamo noi donne single perennemente in conflitto tra la nostra indipendenza e la nostra solitudine; lo sono le donne sposate, che devono lavorare, ramazzare casa, adempiere ai doveri coniugali e a un certo punto anche sfornare prole. E sì, evidentemente, lo sei anche tu, caro Maschio Contemporaneo. Mi sei in crisi. Mi sei in crisi se devi crescere. Mi sei in crisi se devi assumerti delle responsabilità. Mi sei in crisi di fronte alla famiglia, di fronte ai figli, di fronte al sesso, di fronte a un motore a scoppio o a un cavo elettrico (in compenso cucini meglio di me, non che ci voglia molto). E mi sei in crisi di fronte alle donne. Sarebbe difficile, forse impossibile, parlare della tua crisi senza parlare della nostra “emancipazione”. E uso le virgolette perché, in verità, noi donne siamo ancora incatenate da innumerevoli sovrastrutture culturali, retaggi del passato, a cui si sono aggiunte nuove paturnie, squisitamente post-moderne. Fatto sta che alcune cose sono cambiate, per esempio è cambiato il nostro approccio al sesso e – di conseguenza, oserei dire – anche il vostro.

In primis vorrei tranquillizzarti e spiegarti che no, non è solo la tua virilità a essere in crisi in questa epoca segnata
dall’iperconnessione. Siamo tutti un po’ in crisi: lo sono le relazioni, le sono le generazioni, lo sono i nostri genitori che ci mandano emoticon su Facebook

Siamo tutti d’accordo, presumo, nel dire che la nostra generazione di donne concede la propria virtù in dosi e tempi diversi rispetto alle generazioni precedenti (leggi: la diamo via come fosse mangime ai piccioni, solo che voi a differenza degli altri volatili, che s’ammassano tutti lì a beccare il beccabile, iniziate a ritrarvi). Ciò comporta un mutamento sostanziale nelle condizioni del mercato, l’equilibrio tra domanda e offerta s’inverte, l’eccesso di disponibilità e la semplicità di reperimento rendono la merce (la passera) meno pregiata e il suo valore diminuisce. Semplice microeconomia del pelo. Così noi donne ci ritroviamo circondate di figafobici e criptochecche, una generazione di uomini che piuttosto-mi-sego, rimpiangendo quei tempi antichi in cui se a un uomo volevi concederla, quello se la prendeva, di buon grado e il prima possibile, perché era la Sacra Fregna e in quanto Sacra Fregna andava onorata. E andava bene su per giù in qualunque modo: roscia, bionda, nera, grassa, magra, giovane, vecchia, glabra, afro, verticale, orizzontale e pure di traverso. Oggi no. Oggi non è più così. Oggi siamo tarati sull’estetica dello YouPorn, troviamo uomini col pube bello ordinato e ci spalmiamo cera bollente sulle grandi labbra e strappiamo via, perché non vorremmo mai salire agli onori della cronaca nera con il primo caso di “Uomo Contemporaneo ucciso da un pelo pubico in gola”. Oggi ci mandiamo le foto. Le foto delle tette. Le foto del culo. Le foto dell’uccello, viviamo in uno stato di permanente e facile eccitazione che ci porta a non eccitarci mai davvero, a non afferrarlo nemmeno quel culo, a non toccarle nemmeno quelle tette, a non incassarlo nemmeno quell’uccello. Mercato del pelo e tecnologia ci hanno cambiati e ciò è innegabile.Ma non è solo questo. Oggi abbiamo uomini che ci chiedono esplicitamente «vuoi scopare stasera?» oppure quelli che ci mandano messaggini e faccine gialle per un anno senza quagliare mai. È scomparso il corteggiamento, quello misurato e consapevole. E anche la “trombamicizia” è un concetto ontolgicamente messo in discussione. Latita la disponibilità a mettersi in gioco sul piano umano, senza un fine garantito, un Roi sentimental-sessuale. La cena, la chiacchiera, il tentativo e anche l’eventuale due di picche che, signori, è solo un due di picche, mica una crisi energetica mondiale. Si può gestire facilmente.

Noi donne ci ritroviamo circondate di figafobici e criptochecche, una generazione di uomini che piuttosto-mi-sego, rimpiangendo quei tempi antichi in cui se a un uomo volevi concederla, quello se la prendeva, di buon grado e il prima possibile, perché era la Sacra Fregna

Dieci anni fa era nell’ordine delle cose che il maschio ci provasse e la femmina si riservasse la possibilità di elargire la vituperata carta del rimbalzo. Era persino auspicabile o strategico, rimbalzare, se il tipo ti piaceva. Adesso sotto casa ci salutate col bacetto sulla guancia, anche al terzo appuntamento, anche quando è evidente che potreste osare, perché i segnali (inclusi quelli di fumo e il codice morse) ve li abbiamo mandati tutti (e sì, prima che qualche mente illuminata dica: «Non ti viene in mente che forse non ti bacia perché non gli piaci poiché sei un cesssssso?», rispondo: «Se non gli piaccio può benissimo smetterla di cercarmi, e flirtare, e fare allusioni»). Perché in fondo vi dite che c’è la parità, perché dovete provarci sempre voi? Perché siete maschi. Ecco perché. Ma il problema è proprio qui. È che i concetti di “maschio” e “femmina” sono un po’ come quelli di “destra” e “sinistra”. Categorie del pensiero, ormai superate, obsolete. E riflettendoci, se provo a vestire i tuoi panni, caro Maschio Contemporaneo, mi accorgo che nemmeno i tuoi sono comodissimi. Che le Donne Contemporanee sono bizzarre. Che stra-lavorano e sono stra-stressate perché giustamente vogliono essere Miranda Priestley ma anche Mary Poppins. Che vogliono trovare l’uomo giusto mentre alternano sapientemente (meglio dei peggio bad boys) tre trombatori in contemporanea. Che anelano alla tenerezza e poi chiamano i propri amanti con soprannomi indicibili e ne compilano la pagella dopo ogni prestazione erotica (pagella che viene prontamente inviata in triplice copia su whatsapp alle amiche). Che parlano di cazzi e orifizi manco fossero smalti e ombretti, ma poi sognano la favola. Che si dichiarano pubblicamente illuminate pompinologhe, ma però vogliono il messaggino della buonanotte. Che sono onnipotenti ma crollano per un paio di doppie spunte blu senza risposta. Che se non dai attenzioni sei uno stronzo, e se ne dai troppe sei uno sfigato. Che sono amazzoni metropolitane ma deve invitarmi prima lui. E deve accettarmi per quella che sono, ma comunque come cazzo si veste?! Che un cuore dichiarano d’avercelo, ma in fondo alla vagina. Che sono emancipate ma il conto per piacere pagalo tu (perché sì, è una questione di eleganza). Che le dimensioni contano, e per piacere non eiaculare nel tempo di uno starnuto, e ti serve mica il gps per trovarmi il clitoride? Che vorrei sapessi montare un mobile, ma anche stirarti le camicie, ma anche cogliere le mie sofisticate citazioni, ma anche consigliarmi i migliori libri da leggere, ma anche farmi ascoltare la musica più figa, ed essere divertente, sagace, piacente e naturalmente pazzo di me. Altrimenti stiamo meglio da sole o con il vibratore azzurro, principe indiscusso della nostra sessualità, capace di arrivare dove nessun uomo potrà mai, facendoci scoprire inediti orizzonti del piacere grazie alla sua meccanica precisione e ricaricabile batteria. Ecco, sai cosa c’è, Caro Maschio Contemporaneo? Non saprei indicarti la soluzione. So che siamo in questa situazione qua. Che noi siamo così e tu (e i tuoi esimi colleghi) siete lì. Che preferite guardarvi qualche puntata della vostra serie del momento e poi praticare del sano onanismo, che non contempli l’interazione con una di noi, curiose creature femminili dell’oggi. Posso solo dirti, caro Maschio Contemporaneo, che come tu hai paura d’avere il cazzo piccolo, io ce l’ho che non ti piaccia il mio corpo. Posso solo dirti che come io cerco conferme, le cerchi anche tu. Posso solo dirti che possiamo provare a evolverci, come si fa sempre dopo le crisi, e diventare persone nuove, con fragilità e insicurezze assimilabili. Adulti imperfetti che provano a stare al mondo, trovando un equilibrio e tendendo al benessere condiviso. Posso solo dirti, caro Maschio Contemporaneo, che ormai siamo cresciuti. E che abbiamo tutti, uomini e donne, le nostre paure, le nostre nevrosi, i nostri fallimenti e le nostre storie di merda alle spalle. Che non è una gara. Che non c’è da aver così tanta paura.

I concetti di “maschio” e “femmina” sono un po’ come quelli di “destra” e “sinistra”. Categorie del pensiero, ormai superate, obsolete. E riflettendoci, se provo a vestire i tuoi panni, caro Maschio Contemporaneo, mi accorgo che nemmeno i tuoi sono comodissimi

E, francamente, credimi: fare l’amore è meglio che vederlo, toccare un culo è più appagante che guardarlo in foto, e una fellatio – se ben fatta – è più conciliante di una passeggiata in alta montagna. E no, non pretenderemo che ci porti all’altare poi. E te lo giuro: nessuno è mai morto soffocato da un pelo pubico. E quando sei a letto con una donna, amala, anche solo per 30 minuti (che slancio d’ottimismo): ama la sua pelle, ama la sua bocca, ama i suoi capelli, e i suoi occhi, e la sua fica. Che sia roscia, bionda, nera, grassa, magra, giovane, vecchia, glabra, afro, verticale, orizzontale e pure di traverso. Amala così, anche solo per 30 minuti, che ci serve a riscoprirci umani. Fatti di carne, e istinti, e sapori, e odori, così come siamo. Non come appariamo.

Cosa mi ha spinto a costruire un blog personale, come e perchè è nato DiarioNet

Scrivo nel mio blog da 4 anni, ma al contrario di tanti altri miei colleghi io non ho mai avuto intenzione di farlo professionalmente. Mi occupo di altro nella vita, il 12 ottobre del 2011 dopo una lunga riflessione durata diversi mesi decisi di aprire un mio blog personale. E’ vero ci pensavo da tanto, costruivo siti per altri che ancora tutt’oggi è la mia attività, volevo uno spazio tutto mio, ma non sapevo di cosa parlare, cosa trattare, ero molto indeciso. Poi succede che la vita ti porta a vivere periodi imprevisti e abbastanza duri, e come un fulmine a ciel sereno tutte le mie certezze andarono a farsi benedire. Ed è stata proprio quella sterzata inaspettata che ha partorito DiarioNet. In quel momento capì di cosa parlare, che tipo di sito lanciare nell’infinito spazio della rete. Un blog personale. Nato inizialmente come luogo per parlare pubblicamente di ciò che stavo pensando, imparando e sperimentando nella vita, il mio blog personale divenne l’estensione del mio cervello. Seppur non avendo ancora ben chiaro quale potesse essere la linea editoriale da perseguire, i miei primi post erano dettati dalla rabbia per tutto ciò che mi era successo. Scrivevo di getto, post su post, l’argomento era sempre lo stesso, diciamo che all’inizio DiarioNet era molto più che noioso, anche se alcuni articoli avevano avuto un riscontro interessante da parte dei miei lettori, qualcosa di buono scrivevo in mezzo a tutta quella rabbia. Sto cercando di ripercorrere la mia evoluzione come blogger. Fin dall’inizio non ho mai cullato il progetto di abbandonare il lavoro per dedicarmi completamente al blog facendolo diventare un attività, ma dovete sapere che se siete appassionati, avete voglia di fare, e soprattutto di scrivere questo può diventare davvero un lavoro vero e proprio. Nel tempo, arricchii i contenuti del mio blog personale con nuovi argomenti sempre incentrati sulla mia vita personale ma iniziai a parlare anche dell’attualità in generale, di tutto ciò che accadeva nel mondo, dalla politica alla cronaca, dallo sport alla telefonia mobile che è sempre stato un mio grande interesse. La cultura, la società, il benessere, per finire con l’ultima della categoria che da pochi mese è presente su DiarioNet, la meraviglia dei castelli presenti nel nostro paese, e con essi le leggende che li circondano. E’ chiaramente un bizzarro mix di argomenti che esulano totalmente dal concetto di “blog personale“. Nonostante nascano come desiderio di espandersi e condividere le proprie passioni, i blog personali hanno un qualcosa di estremamente affascinante. Sono assolutamente originali e non sempre vertono sul guadagno online, anche se, come scritto sopra, una volta acquisita una certa popolarità, portano quasi inevitabilmente a monetizzare e a costruire una rendita automatica online sulle proprie passioni. Io reputo un blog personale uno spazio assolutamente individuale non condivisibile dal punto di vista della linea editoriale di nicchia ma assolutamente condivisibile nell’interazione con i lettori (pubblico gli articoli e mi confronto con gli altri). Sono convinto che  tutti dovrebbero avere un blog personale soprattutto per comprendere a pieno le dinamiche della blogosfera in generale, e in vista di un eventuale apertura di un  blog aziendale o professionale. Probabilmente, molti non saranno d’accordo, compreso quelli che si gettano a testa bassa sulla prima nicchia che gli capita (forse attratti dai guadagni e dalla popolarità dei più bravi). Tuttavia, se non avete ancora inquadrato la vostra nicchia di riferimento, vi consiglio di non perdere tempo e di aprire un blog personale. La mia esperienza è stata assolutamente una sorpresa, scrivere mi ha dato tantissime soddisfazioni, la parte più bella dopo aver riempito l’editor di frasi e parole è la condivisione sui social network, un modo per dire a tutti “hey guardate cosa ho scritto oggi, dategli un occhiata” e se a questo invito rispondono migliaia di persone col tempo vi renderete conto della bellezza dell’arte del blogging. Personalmente ho snobbato Facebook, è vero che ho una pagina su questo social ma non l’ho mai pubblicizzata, ho poco più di cento like e sinceramente mi bastano e avanzano, non voglio fare pubblicità ad un social piuttosto che ad un altro ma io mi sono trovato benissimo con Google+ dove il mio profilo grazie al blog ha milioni di visualizzazioni. Tornando al discorso della monetizzazione dopo un paio di anni decisi di inserire alcuni banner pubblicitari. Voglio ancora una volta sottolineare che non ho mai pensato di fare il salto di qualità con il mio blog facendolo diventare un “lavoro” ma pensai perchè non guadagnarci qualcosa? Mettiamo subito le cose in chiaro, con un blog come DiarioNet non si guadagnano migliaia di euro, diciamo che riesco ad ammortizzare le spese di gestione. Provai con Adsense ma venni bannato, ancora devo capire perchè, ma cosi è stato. Poi mi sono affidato a diversi network di affiliazione, anche in questo caso non voglio fare pubblicità, posso dire che ne ho provati tanti, diciamo tutti, 4 anni di blogging mi hanno fatto capire quali sono i migliori e come funzionano. Solo l’esperienza porta a questa consapevolezza. In breve, questo blog è nato per la necessità del sottoscritto di sfogarsi, avevo qualcosa da dire, anche se spesso l’ho fatto in modo sbagliato, ma il concetto è questo, se avete qualcosa da dire, se avete qualcosa da raccontare allora un blog personale è la cosa più giusta e più semplice da fare se volete condividere i vostri pensieri con il resto del mondo. Poi con il tempo si è evoluto, io mi sono evoluto, nel senso che ho iniziato a raccontare anche di altro come potete vedere sulla home page. E proprio da questo post che voglio approfittare per ringraziare per l’ennesima volta tutti coloro che giornalmente vengono a leggere i miei articoli, grazie per questi lunghi 4 anni che abbiamo trascorso insieme raccontando nel nostro piccolo quello che succedeva nel mondo, scrivendo cosa ci passava per la testa, condividendolo e commentandolo sui social. DiarioNet non è più un blog personale, voglio dire che non è più solo mio, questo blog è di tutti voi, il mio impegno sarà quello di farlo diventare sempre più vostro. Grazie a tutti

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